Archivio: settembre 2018

Quando le acque travolsero il Ticino

alluvioni1868

Venerdì 28 settembre 2018, ore 20.00 – Acquarossa, Aula magna delle Scuole medie

Le alluvioni del 1868 e la protezione contro le piene tra passato e presente

Tra il 27 settembre e il 4 ottobre 1868 intense precipitazioni causarono devastanti alluvioni in Ticino e in altre regioni alpine. Le conseguenze furono drammatiche sia a livello di perdite di vite umane, sia di danni materiali. Gli eventi suscitarono forti reazioni emotive nell’opinione pubblica e un moto di solidarietà senza precedenti in Svizzera. Accanto alla furia delle acque le violente precipitazioni innescarono anche flussi detritici e scoscendimenti. La terra di Cumiasca, sul territorio di Corzoneso, fu colpita duramente e si contarono una ventina di vittime nel villaggio travolte da una colata detritica.
A 150 anni di distanza l’Associazione “Ul Murin da Curzönas” in collaborazione con il Museo storico etnografico della Valle di Blenio, l’Archivio storico comunale di Biasca e la STSN propone una commemorazione delle catastrofi del 1868 attraverso una serata pubblica e l’organizzazione di una mostra fotografica che ripercorre, oltre al 1868, anche altri eventi che segnarono le cronache della valle: le “buzze” del 1927, del 1978 (di cui ricorre il 40°) e del 1993 (di cui ricorre il 25°).
Un’occasione, questa, per rievocare tragedie passate e il loro contesto meteorologico, climatico e storico con particolare attenzione per la Valle di Blenio, ma anche per riflettere sugli sviluppi recenti e sulle sfide future nell’ambito della protezione delle piene su scala più ampia.

Relatori della serata pubblica: Stefano Bolla, Cristian Scapozza, Mark Bertogliati, Luca Panziera e Carlo Scapozza.

Entrata libera. Seguirà un rinfresco offerto.

Comunicato stampa – La pubblicazione “La diversità dei vigneti della Svizzera italiana” premiata da una giuria internazionale dell’OIV

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La pubblicazione “La diversità dei vigneti della Svizzera italiana: stato attuale e prospettive” edita dai biologi Valeria Trivellone e Marco Moretti e pubblicata nel 2017 nella collana Memorie della Società ticinese di scienze naturali e del Museo cantonale di storia naturale (MCSN) si è aggiudicata la Menzione Speciale nella categoria Monografie e studi specialistici nell’ambito dell’edizione 2018 del concorso internazionale indetto dall’Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV) (www.oiv.int/it/organizzazione-internazionale-della-vigna-e-del-vino).

La pubblicazione riassume i risultati di un importante studio sulla biodiversità dei vigneti del Ticino (BioDiVine*) condotto da Valeria Trivellone e Marco Moretti, ricercatori presso l’Istituto federale di ricerca WSL, e i colleghi del MCSN e di Agroscope. Per meglio comprendere la situazione attuale si è voluto integrare nella pubblicazione dei contributi che presentassero la storia e l’evoluzione della viticoltura ticinese. Troviamo quindi contributi sulla storia della viticoltura, sull’evoluzione del paesaggio e della gestione del vigneto, sull’impatto degli organismi esotici e su altri aspetti. Tutti questi contributi evidenziano la complessità delle interazioni esistenti e offrono una valutazione integrata del vigneto ticinese in base ai principi dell’agroecologia nella ricerca scientifica in agricoltura, la quale propone strategie di gestione concertate tra le varie parti coinvolte: la produzione, la conservazione della natura e lo sviluppo del territorio.

La pubblicazione è stata valutata da una giuria internazionale composta da 19 paesi che ha assegnato un totale di 14 Premi e 10 Menzioni Speciali su 51 lavori in competizione in 10 diverse categorie.

La Menzione sarà consegnata a Parigi il prossimo 18 settembre alla presenza dei delegati delle principali nazioni produttrici di vino del Mondo intero.

La pubblicazione può essere ottenuta al prezzo di Fr. 30.- (+ porto), scrivendo a: STSN c/o Museo cantonale di storia naturale, Viale C. Cattaneo 4, 6900 Lugano oppure telefonando al numero 091 815 47 61.

* Per saperne di più: https://www.wsl.ch/it/progetti/biodivine.html

Riproduzione delle piante – i frutti

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Sabato 29 settembre 2018, ore 9.30-16.30 ca. – Delta del fiume Maggia – Terre di Pedemonte

In autunno le piante spontanee della nostra regione ci riservano numerosi frutti dalle molteplici forme e dai colori variopinti, ma anche frutti secchi e falsi frutti. Questa escursione in natura servirà da spunto per conoscerli meglio e per scoprire le strategie sviluppate nel tempo per favorire il processo della disseminazione.

Escursione guidata dalla fitoterapista e botanica di campo Antonella Borsari.

L’attività si svolgerà con qualsiasi tempo.

Iscrizione: scrivere a info@stsn.ch

Costo: gratuita per i soci e di 10.- CHF per i non soci

(Foto: Carl Mueller)

Bramito dei cervi

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Domenica 23 settembre, domenica 30 settembre, domenica 7 ottobre ore 7.00-12.00 ca. – Lucomagno

Maestosi e imponenti, i cervi sono tuttavia animali molto discreti… a eccezione del loro periodo degli amori. In autunno, infatti, i maschi cercano di conquistare le femmine e lanciano i loro impressionanti bramiti attraverso il bosco. È proprio questo il momento migliore per scovarli e osservarli!

Questa escursione guidata da un biologo del Centro Pro Natura Lucomagno alla scoperta degli ungulati permetterà ai partecipanti di osservare gli animali nel loro habitat naturale e di ascoltare gli emozionanti bramiti dei cervi in amore.

Gita organizzata nella regione del Lucomagno in collaborazione con Pro Natura Ticino. È possibile pernottare al Centro, informazioni per prenotazioni sul sito www.pronatura-lucomagno.ch.

In caso di brutto tempo l’attività potrebbe essere modificata o annullata.

Ritrovo: Centro Pro Natura Lucomagno, Acquacalda, alle ore 7.00

Iscrizione: tramite il formulario sul sito www.pronatura-lucomagno.ch/iscrizione

Informazioni: lucomagno@pronatura.ch

Costo: 25.- CHF a persona; 50.- CHF per famiglia. I soci STSN e i membri di Pro Natura beneficiano di uno sconto di 10.- CHF (persona) o 20.- CHF (famiglia)

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