Il linguaggio specialistico della scienza, e in particolare quello della fisica, è spesso inaccessibile al grande pubblico: un fatto che contribuisce ad aumentare il divario fra gli specialisti e la gente comune. Attraverso la partecipazione attiva ad esperienze di laboratorio è però possibile condividere almeno in parte la curiosità che lo scienziato prova nell'indagare la natura e scoprire il valore estetico della scoperta scientifica. Con questo spirito, la Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI) mette a disposizione i propri laboratori di Manno e i propri collaboratori per presentare esperienze di fisica e giochi interattivi basati su fenomeni fisici. Lo scopo è quello di invogliare i giovani e i giovanissimi ad avvicinarsi alla ricerca scientifica senza pregiudizi e a scoprire così quanto sia infondata l'idea della scienza come qualcosa di arido e privo di valore culturale intrinseco. Il carattere interattivo di alcune esperienze contribuirà inoltre a far sentire il pubblico parte attiva e non semplice spettatore di ciò che accade nei laboratori. E magari a rendere permanente lo spirito critico esercitato.
L'esposizione resterà aperta alle scuole medie, professionali e medie superiori dal 19 al 30 settembre 2005 durante l'orario scolastico. Il pomeriggio del 28 settembre sarà pure accessibile al pubblico generico. Le classi che si iscrivono pagano 20.- di iscrizione (oppure 1.- per allievo). I privati non pagano alcun ingresso. |