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Attività già effettuate nel 2009
22 settembre 2009 - Scuola media di Barbengo
Escursione: un tesoro a Barbengo. Escursione presso la scuola media di Barbengo per scoprire un progetto didattico che ha trasformato un vecchio deposito edile in un biotopo protetto. Un’attività destinata agli studenti dell’Alta Scuola Pedagogica.
Attività previste nel 2010

Veduta sull'alta Val Piora e sul Pizzo Colombe, uno scorcio sulla biodiversità alpina d'alta quota. © (Archivio Fondazione Centro di Biologia Alpina, Piora)
Martedì 30 marzo - Assemblea 18:30 - Conferenza 20:30 - DFA Locarno (ex-magistrale)
Conferenza e assemblea annuale. Biodiversità in città: aspetti ecologici e sociologici. Perché è importante considerare la biodiversità, anche e soprattutto in ambiente urbano? Dr Marco Moretti (WSL). La conferenza sarà preceduta dall’assemblea annuale della STSN. È previsto un aperitivo.
Giovedì 22 aprile - 20.30 - WSL, Bellinzona
Conferenza: protezione dei biotopi a livello federale e la situazione in Ticino. Irmi Seidl e Paolo Poggiati.
Domenica 2 maggio - 9:00-12:00- Casa comunale di Magadino (Posta)
Escursione: le Bolle di Magadino. Nicola Patocchi.
Sabato 22 maggio - 14:30 - Granaio della Masseria Ramello a Contone
Conferenza con visita ad un’azienda agricola: percezione del valore estetico delle colture presso la popolazione. Conferenza di Dr Beatrice Schüpbach, e visita a cura di Ulrico Feitknecht (APM). In concomitanza con una serie di attività sul tema della Land Art sul Piano di Magadino.
Comunicato stampa:
La società ticinese di scienze naturali (STSN, http://www.stsn.ch/ ) e l’Associazione Piano di Magadino a Misura d’uomo (APM, http://www.apmagadino.ch/ ) organizzano delle escursioni alla scoperta del paesaggio del Piano di Magadino presso la masseria Ramello.
Come sono percepite le diverse colture agricole dalla popolazione? Come cambiano le colture nel corso delle stagioni? Quel’è il contributo delle colture agricole nel mantenimento del paesaggio?
Un’escursione della durata di circa un’ora sui terreni della masseria Ramello a Contone, guidata dalla Dr Beatrice Schüpbach, ricercatrice presso l’istituto federale di ricerche agronomiche Agroscope di Reckenholz-Tänikon ART, e da Ulrico Feitknecht, agricoltore e membro di comitato dell’APM, risponderà a queste e altre domande.
Luogo di ritrovo per la partenza dell’escursione è la stazione di ricerche agronomiche Agroscope di Cadenazzo-Contone, con partenza alle 11.00 e alle 14.30. L’escursione avrà luogo solo in caso di bel tempo (chiamare il 1600 in caso di dubbi). Gli accompagnatori interagiranno con i partecipanti in italiano, francese e tedesco.
L’escursione tratterà quattro tipi di coltura. Per ognuna, saranno discussi e valutati l’importanza paesaggistica della coltura stessa e dei dintorni. I risultati saranno confrontati con le conclusioni di una ricerca effettuata sugli stessi temi a livello federale. I risultati della ricerca saranno anche illustrati in maggior dettaglio tramite un’esposizione di poster presso il fienile della masseria Ramello.
L’evento si inserisce nell’ambito della giornata Evento Parco del Piano di Magadino (http://www.eventoppdm.ch/ ), organizzata dalla scuola superiore alberghiera e del turismo di Bellinzona, e negli eventi legati all’anno della biodiversità 2010 organizzati dalla STSN.
Contatti:
- Per aspetti legati all’organizzazione: Alberto Piatti, coordinatore STSN dell’anno della biodiversità. 079/450.38.40. alberto.piatti@supsi.ch
- Per aspetti scientifici e agricoli: Ulrico Feitknecht, membro di comitato dell’APM e agricoltore. 076/379.11.62. ramello@bluewin.ch
Lunedì 31 maggio - 20:30 - Museo Cantonale di Storia Naturale, Lugano
Conferenza: la biodiversità dell’ambiente alpino. Prof Dr Bruno Baur.
Comunicato stampa:
Mentre sei a spasso sui sentieri delle valli, diretto alla capanna con gli amici, ti godi il panorama, il cielo limpido, lo stormire delle fronde, il fischio delle marmotte nei pascoli. Ti senti a tuo agio in quest’ambiente naturale che conosci fin dall’infanzia, mentre già pregusti il formaggino di capra che ti aspetta. Tutto è bello, ma anche scontato. Eppure tutta quella biodiversità, dal fiore al rapace, è in pericolo. E tu non ci pensi.
Perché dici “biodiversità” e subito immagini le scogliere coralline o la foresta amazzonica. E dimentichi quanto invece sia ricca la diversità biologica anche nel nostro territorio, fra gli individui, le specie e gli ecosistemi. La mucca e la marmotta, la stella alpina e il faggio, per noi così ovvi, quasi banali, sono espressione di un patrimonio prezioso e delicato, messo in pericolo dai mutamenti ambientali indotti dalle attività umane. Stiamo inquinando e riscaldando il pianeta. E c’è un prezzo da pagare, non in un esotico angolo lontano del pianeta, ma qui, nei nostri boschi, dove specie presenti da millenni si trovano in difficoltà e rischiano di sparire. E con loro le interazioni, i servizi, i prodotti di cui abbiamo bisogno. Il 90 per cento dei prodotti che mangiamo e con cui ci vestiamo è frutto della biodiversità. Perciò natura ed economia sono strettamente legate. Questo delicato equilibrio è particolarmente importante nelle regioni alpine, dove le attività umane e la natura nelle sue espressioni (conservazione e forza dirompente) convivono da sempre.
Per difendere bisogna però anzitutto capire. Per il grande pubblico non tutto è chiaro: molte domande rimangono insoddisfatte e l’importanza della biodiversità per l’uomo e per gli equilibri della natura è sottovalutata. Per aiutare i cittadini a comprendere che cos’è esattamente la biodiversità e quanto sia importante e in pericolo nel nostro territorio, per sgombrare il campo da luoghi comuni e superficialità, la Società Ticinese di Scienze Naturali (STSN) organizza una conferenza dal titolo
"La biodiversità dell’ambiente alpino"
il 31 maggio 2010 alle 20:30 presso il Museo cantonale di Storia naturale in viale Cattaneo a Lugano. Il conferenziere sarà Bruno Baur, dell’Università di Berna. Il professor Baur è uno dei maggiori esperti sulla biodiversità in Svizzera e autore di numerose pubblicazioni sull’argomento. Con un’appassionante conferenza in tedesco e in italiano, ci condurrà attraverso i principi che reggono e regolano la biodiversità e i servizi a favore dell'uomo, con particolare attenzione alle Alpi, dai fondovalle fino alle cime delle montagne. Sarà un’occasione per discuterne, confrontarsi, imparare.
12 e 13 giugno - Valle Bavona
Palestre della biodiversità: 24h della biodiversità in Val Bavona.
Ora e luogo di ritrovo: sarà comunicato in seguito.
Pubblico previsto: pubblico generico.

Il pettazzurro (Luscinia svecica), uccello tipico dell'Europa nordorientale, nidifica irregolarmente anche in Val di Piora.© Aldo Cereda (Archivio Museo cantonale di storia naturale).
Da decidere (23-25 luglio) - Piora
48h della biodiversità: la regione di Piora. Due giorni di studio della regione di Piora dedicato a specialisti, con rilevamenti, reportage fotografico e servizio televisivo.
In collaborazione con: Museo Cantonale di Storia Naturale. Fondazione Centro di Biologia Alpina, Piora.
Pubblico previsto: specialisti
Martedì 14 settembre - 20:30 - Museo Cantonale di Storia Naturale
Conferenza: Nuova strategia della biodiversità in Svizzera. Sarah Pearson (BAFU).
Martedì 12 ottobre - 20:30 - DFA, Locarno (ex-magistrale)
Conferenza: Valore della biodiversità in una Svizzera in evoluzione. Dr Peter Duelli (già collaboratore WSL e former president del Forum Biodiversità Svizzera).
Da decidere (ottobre) - Museo Cantonale di Storia Naturale.
Giornata di studio: la biodiversità della Val Piora.
Date provvisorie: 28, 29 o 30 ottobre (da confermare)
Da decidere (novembre) - Cantonale di Storia Naturale
Giornate di studio: giornate della società svizzera di sistematica. Due giornate sul tema della biodiversità.
Data: da decidere
Ora: da decidere
Attività continuate e/o di lunga durata.

Colias phicomone, vive sui pendii erbosi e ricchi di fiori della zona alpina e subalpina. © Foto Paolo Palmi (Archivio Museo cantonale di storia naturale).
Concorso per le scuole: creatività. Un concorso dedicato alle scuole medie del Canton Ticino. Ogni squadra che partecipa al concorso è composta da una o più classi di una scuola media e da un’associazione o ente che si occupa di temi legati alla biodiversità in Ticino. Ogni squadra deve presentare un progetto didattico volto a studiare o incrementare la biodiversità in un particolare ambiente. Ad esempio una sede potrebbe impiantare un piccolo frutteto con specie rare di piante da frutta, creare una siepe o un ambiente umido nel terreno della scuola, installare e monitorare cassette nido per uccelli o pipistrelli, oppure studiare la biodiversità presente in un determinato ambiente allo scopo di salvaguardarla. Le attività potrebbero anche concentrarsi su progetti al di fuori delle scuole già svolti dalle associazioni, a condizione che rimanga sempre prioritario l’aspetto didattico. I progetti saranno valutati da una giuria di esperti ticinesi e la miglior squadra si aggiudicherà come premio un albero da piantare sul sedime della scuola.
Responsabile: Luca Bacciarini.
Luogo: scuole medie del Cantone Ticino ed eventualmente del Grigioni Italiano.
Data: anno scolastico 2010-2011.
Stato: pendente (bisogna consultare le scuole medie e le associazioni partner)
In collaborazione con: diverse società ed enti scientifici (da definire, contattare UIM e direttori, quindi inviare call).
Pubblico previsto: allievi e docenti delle scuole medie.

Tappeti batterici del Lago di Cadagno composti da batteri fotosintetici. Si formano sul sedimento in prossimità delle sorgenti solforose sottolacustri: un bel esempio di biodiverstà microbica. © Patrick Steinmann (Archivio Fondazione Centro di Biologia Alpina, Piora)
Azione: dossier didattico sul Parco del Piano di Magadino. Un gruppo di lavoro, formato da un docente di scuola elementare, un docente di scuola media, un esperto dell’ASP, un esperto esterno appartenente a un’associazione di protezione della natura (APM?) e un rappresentante dell’ufficio della natura e del paesaggio, elabora un dossier didattico per le scuole medie ed elementari sul futuro parco del Piano di Magadino. Vengono proposti temi ed escursioni. Dossier disponibile a partire da settembre 2011.
Responsabili: Paolo Poggiati, Urs Kocher.
Data: preparazione durante l’anno scolastico 2010-2011.
Collaborazione con: UNP (promotore principale)
Pubblico previsto: allievi e docenti delle scuole medie ed elementari
Azione: tetto piano vivente. Studenti piantano piante grasse sul tetto del liceo di Bellinzona creando un ambiente lasciato allo sviluppo naturale.
Responsabile: Ottorino Pedrazzini.
Luogo: Liceo cantonale di Bellinzona.
Data: Anno scolastico 2010-2011.
In collaborazione con: WWF.
Pubblico previsto: allievi e docenti delle scuole cantonali.
Attività continuata: progetto lortobio. Preparazione e cura di un grande orto collettivo, biologico sul Piano di Magadino. Questo grande orto permette di sviluppare tutte le attività legate al ciclo di coltivazione annuale.
Le attività principali saranno: preparazione del terreno, semina, trapianto, pacciamatura, diserbo, raccolta dei semi e delle verdure, preparazione del composto. Privilegiamo la coltivazione di Specie Rare, Presidi Slow Food, la salvaguardia della biodiversità e la riproduzione dei semi. Già dalla primavera dell’anno scorso abbiamo sperimentato questo nuovo progetto che coinvolge famiglie, pensionati, scolaresche e appassionati del giardinaggio. Tutte le attività sono condivise: anche il momento del pranzo è un’occasione di scambio. La raccolta dei prodotti viene poi suddivisa fra coloro che hanno partecipato ai lavori.
Responsabile: Chiara Buletti e Elena Camponovo.
Luogo: Piano di Magadino.
Data: attività continuata.
In collaborazione con: gruppo di volontari del progetto lortobio
Pubblico previsto: pubblico generico
Esposizione: la biodiversità della Val Piora. Mostra temporanea presso il museo Cantonale di Storia Naturale. Corredata da attività didattiche e da un dossier didattico per insegnanti. Da giugno 2011 la mostra sarà spostata a titolo permanente presso il centro di biologia alpina di Piora.
Responsabile: Filippo Rampazzi.
Luogo: Museo Cantonale di Storia Naturale, Lugano.
Data: da ottobre 2010.
In collaborazione con: Museo Cantonale di Storia Naturale. Fondazione Centro di Biologia Alpina, Piora.
Pubblico previsto: pubblico generico e scuole.

Galle prodotte da Exobasidium rhododendri, fungo parassita dei rododendri. © Foto Gianfelice Lucchini (Archivio Museo cantonale di storia naturale).
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