pavone

Martedì 2 ottobre 2018, ore 20.30 – Lugano, Auditorio dell’Università della Svizzera italiana

Incontrarsi, corteggiarsi, sedursi, amarsi e riprodursi. È un’attività faticosa, importante, che richiede di selezionare con cura il proprio partner. Le mille strategie riproduttive del mondo animale ci fanno capire l’importanza di questa rivoluzione biologica: la sessualità. Senza di essa il mondo sarebbe meno profumato, meno colorato, gli uccelli non canterebbero, le piume o le squame non sarebbero variopinte. Sappiamo che anche noi, uomini e donne, non smettiamo di innamorarci e il nostro corpo porta i segni di quel lungo conflitto biologico fra i sessi che ha determinato l’evoluzione dei nostri antenati. Gli animali, anche nella sessualità, ricordano all’uomo la sua lunga storia evolutiva, ma Homo sapiens, quando ama, lo fa in maniera diversa. Dalla biologia all’antropologia per capire chi siamo.

Relatrici:

Claudia Bordese, biologa e divulgatrice, racconta la scienza in conferenze, articoli e libri: “Vivere a spese degli altri” (Blu Ed. 2009, finalista all’ottava edizione del premio Merck Serono); “Sesso selvaggio” (Instar Libri 2010). Ha chiacchierato di sessualità con Luciana Littizzetto al Circolo dei Lettori di Torino e con Lella Costa al Museo di Scienze di Trento. È intervenuta in più occasioni alla trasmissione Geo&Geo su RaiTre.
Sara Hejazi, antropologa, è nata in Iran nel 1978 e cresciuta in Italia, a Torino, dove tuttora lavora e insegna. Ha ottenuto un dottorato di ricerca in antropologia delle società complesse e si occupa, oggi, soprattutto di religioni e di trasformazioni religiose in Occidente. Ha dedicato molte energie allo studio della condizione femminile nei paesi musulmani. Autrice di diversi libri scrive per “IoDonna” e “Micromega”.