pavone

Lunedì 22 ottobre 2018, ore 20.30 – Lugano, Auditorio dell’Università della Svizzera italiana

Accade ad ogni nuova vita. Il bambino va dai genitori e chiede che cos’è l’amore o uno dei tanti perché legati all’affettività o alla sessualità. I bambini hanno curiosità legate all’amore e al sesso. Molti adulti, non sanno come fare, che cosa dire, e preferiscono evitare l’argomento. Di fronte alla nostra reticenza, alla nostra paura di dire, parlare e comunicare, i nostri figli si fanno domande che restano sospese. Quali sono le parole giuste per parlare di sessualità e amore con i bambini? Un incontro con due esperti per capire ciò che vive nel cuore e nella mente dei nostri figli e per capire perché a volte per gli adulti è così difficile rispondere alle domande dei bambini in tema di sessualità. E forse per scoprire che l’educazione sessuale dei piccoli, educa anche noi grandi.

Relatori:

Barbara Tamborini, psicopedagogista; laureata in Scienze dell’Educazione, si è specializzata in progettazione e gestione di percorsi formativi e laboratoriali relativi a metodologie di prevenzione dei comportamenti a rischio. Opera da anni come consulente per progetti con le scuole. Ha pubblicato numerosi articoli scientifici su riviste italiane e straniere, è autrice di numerosi testi educativi per l’età evolutiva. È autrice di libri per bambini e ragazzi e coautrice insieme ad Alberto Pellai di volumi di psicologia e parenting diventati best-seller e tradotti in diversi Paesi. Ha vinto numerosi premi letterari.
Alberto Pellai, è psicoterapeuta dell’età evolutiva. Lavora come ricercatore presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano, dove è docente di educazione sanitaria e prevenzione. Ha pubblicato molti libri per bambini, genitori e insegnanti, alcuni con Barbara Tamborini. Tra i vari testi “Nella pancia del papà”, “Mamma cos’è l’amore”, “Le parole non dette” (Franco Angeli Editore). Dirige, inoltre, la collana «I libri del papà» (Edizioni San Paolo) e «Parlami del cuore: favole per bambini di educazione emotiva» (Centro Studi Erickson).